lunedì 6 febbraio 2012
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Progetto WOTIS realizzato grazie al contributo di
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Regione ToscanaUnione Europea - Fondo Sociale Europeo
 
Por.Ob.3
FSE 2000 - 2006
Misura A2-A3
 
Progetto Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci è il Programma d'azione dell'Unione Europea che si propone di attuare una politica di formazione professionale. Il Programma in Italia è coordinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, che si avvalgono dell'assistenza tecnica dell'ISFOL.
Più in concreto, Leonardo da Vinci persegue tre obiettivi centrali: facilitare l'inserimento professionale, migliorare la qualità delle formazioni e il loro accesso, sviluppare il contributo della formazione all'innovazione. Si tratta quindi di rafforzare gli atteggiamenti e le competenze delle persone, soprattutto dei giovani, che seguono una prima formazione professionale, indipendentemente dal suo livello. Questo obiettivo può essere raggiunto in particolare attraverso una formazione professionale in alternanza e l'apprendimento, per facilitare l'inserimento e il reinserimento professionale,
migliorare la qualità della formazione professionale continua oltre che promuovere e rafforzare il contributo della formazione professionale al processo di innovazione, per migliorare la competitività e lo spirito di impresa, in particolare allo scopo di creare nuove possibilità di occupazione. La cooperazione fra le istanze incaricate della formazione professionale, comprese le università e le imprese (in particolare le PMI), è particolarmente incoraggiata.


Quali beneficiari?
Il programma si rivolge a un vasto pubblico.
Possono ottenere una borsa nell'ambito del programma i privati (giovani, adulti in formazione iniziale o altri gruppi di persone), ma essi non possono presentare a titolo individuale richieste di finanziamenti di progetti.

Il programma Leonardo da Vinci è invece aperto agli organismi e alle società, sia pubbliche che private, che operano nel settore della formazione o che sono interessate alla questione della formazione professionale e raggruppate nell'ambito di un partenariato internazionale.
Nello specifico:

  • gli istituti, i centri e gli organismi di formazione professionale a tutti i livelli, comprese le università;

  • i centri e gli organismi di ricerca

  • le imprese tra cui le PMI e il settore dell'artigianato;

  • le organizzazioni professionali:

  • le parti sociali;

  • le collettività e gli organismi territoriali;

  • le associazioni senza fine di lucro;

  • gli organismi volontari e le organizzazioni non governative (ONG).

Quali azioni?
Leonardo da Vinci II (1 gennaio 2000 - 31 dicembre 2006) nasce dall'esperienza della precedente fase del Programma (1995-1999) e attua gli orientamenti politici comunitari espressi nel Consiglio Europeo di Lussemburgo, nella Comunicazione "Per un'Europa della Conoscenza", nel Libro bianco "Insegnare e apprendere: verso la società cognitiva" e nel Libro verde "Istruzione, formazione, ricerca: gli ostacoli alla mobilità transnazionale", in coerenza con l'istituzione della seconda fase dei Programmi Socrates e Gioventù per l'Europa. 

Leonardo da Vinci II, in un'ottica di semplificazione della struttura complessiva del Programma, persegue tre Obiettivi generali:

  • promuovere le abilità e le competenze, in particolare dei giovani, nella formazione professionale iniziale;

  • migliorare la qualità della formazione professionale continua nonché l'acquisizione di abilità e competenze lungo tutto l'arco della vita;

  • promuovere e rafforzare il contributo della formazione professionale al processo innovativo, al fine di migliorare la competitività e l'imprenditorialità.

Il Programma riserva un'attenzione particolare alle persone svantaggiate sul mercato del lavoro, compresi i disabili, e alla promozione delle pari opportunità tra donne e uomini, per combattere la discriminazione.

Per l'attuazione di questi obiettivi, possono essere presentate proposte progettuali nell'ambito della seguente tipologia di Misure:

  • mobilità transnazionale di giovani e adulti

  • progetti pilota

  • progetti per lo sviluppo delle competenze linguistiche

  • sostegno allo sviluppo di reti di cooperazione transnazionale

  • sviluppo e aggiornamento di materiale di riferimento sulla formazione professionale

A Leonardo da Vinci II possono accedere i partenariati conclusi fra gli operatori coinvolti nella formazione: imprese, parti sociali (sul piano nazionale e comunitario), università, autorità pubbliche, organismi pubblici e privati di formazione. 
Il Programma è aperto agli Stati membri dell'U.E., ai Paesi dello Spazio Economico Europeo ai Paesi associati dell'Europa centrale e orientale (Peco), a Cipro, a Malta e alla Turchia (ai sensi delle disposizioni del Trattato). 

Le proposte progettuali presentate nell'ambito del Programma sono selezionate sulla base di tre procedure distinte, che implicano gradi diversi di coinvolgimento degli Stati membri.
Tali proposte, inoltre, devono rispettare alcuni criteri minimi di eleggibilità e rispondere a determinati criteri qualitativi. 

Qual è la durata dei progetti?
I progetti di mobilità ( collocamento e scambio) riguardano un periodo massimo di due anni.
Il collocamento si svolge su un periodo:

  • da tre settimane a nove mesi, per le persone in formazione iniziale;

  • da tre a dodici mesi, per gli studenti;

  • da due a dodici mesi, per i giovani lavoratori e i diplomati di recente.

Gli scambi possono durare da una a sei settimane.
I progetti pilota, le competenze linguistiche, le reti transnazionali, gli strumenti di riferimento e le azioni congiunte riguardano un periodo massimo di tre anni.

Altre informazioni?
Per maggiori informazioni, consultate il sito internet: http://www.programmaleonardo.net/leo2/leonardo2.htm

Enti Organizzatori
CEDIT
si occupa di attività transnazionali, elaborando progetti e azioni nei campi della formazione e dello sviluppo imprenditoriale all’interno dell’Unione Europea. Nello specifico, Cedit progetta, gestisce e realizza programmi di mobilità e di scambio di giovani, lavoratori, imprenditori, funzionari della pubblica amministrazione e formatori al fine di facilitare lo sviluppo di processi culturali, formativi e di qualifica professionale. Sito web: www.cedit.org

 

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