sabato 4 settembre 2010
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Progetto WOTIS realizzato grazie al contributo di
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Regione ToscanaUnione Europea - Fondo Sociale Europeo
 
Por.Ob.3
FSE 2000 - 2006
Misura A2-A3
 
Il tutor dell'ente promotore
L’ente promotore dovrà definire un tutor interno per ogni tirocinio (la stessa persona potrà seguire più tirocini) che potrà essere scelto tra i docenti o i formatori dell’ente stesso. E’ possibile che lo stesso coordinatore di tirocinio svolga anche questo ruolo.

Secondo art.4 comma 1 del D.M. 142 i soggetti promotori garantiscono la presenza di un tutor come responsabile didattico-organizzativo delle attività di tirocinio.
Il tutor delegato dall’ente promotore ha un compito di impostazione metodologica e di controllo. 
Il tutor deve verificare la correttezza del progetto formativo rispetto alle caratteristiche del percorso formativo e assicurarsi della serietà, delle motivazioni e dell’impegno sia del tirocinante che dell’azienda. 
Dovrà inoltre definire alcuni aspetti operativi del tirocinio, come l’individuazione del periodo e degli orari relativi al tirocinio. 

Infine dovrà monitorare continuamente lo svolgimento del tirocinio per risolvere possibili incomprensioni o insoddisfazioni da parte dell’azienda o del tirocinante.
Per un buon monitoraggio dell’esperienza di tirocinio il tutor dell’ente promotore dovrebbe contattare telefonicamente almeno un paio di volte il tirocinante e fargli visita almeno una volta al fine di verificare il rispetto di quanto previsto dal progetto formativo e il buon andamento del tirocinio. Sarebbe opportuno incontrare anche il tutor aziendale nel corso di queste visite.

Si consiglia di definire preventivamente le modalità di intervento con il tutor aziendale e di redigere una piccola relazione per ogni contatto per poter fare un bilancio dell’attività.


 

 

 

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