| L’ente promotore dovrà definire un tutor interno per ogni tirocinio (la stessa persona potrà seguire più tirocini) che potrà essere scelto tra i docenti o i formatori dell’ente stesso. E’ possibile che lo stesso coordinatore di tirocinio svolga anche questo ruolo.
Secondo art.4 comma 1 del D.M. 142 i soggetti promotori garantiscono la presenza di un tutor come responsabile didattico-organizzativo delle attività di tirocinio.
Il tutor delegato dall’ente promotore ha un compito di impostazione metodologica e di controllo.
Il tutor deve verificare la correttezza del progetto formativo rispetto alle caratteristiche del percorso formativo e assicurarsi della serietà, delle motivazioni e dell’impegno sia del tirocinante che dell’azienda.
Dovrà inoltre definire alcuni aspetti operativi del tirocinio, come l’individuazione del periodo e degli orari relativi al tirocinio.
Infine dovrà monitorare continuamente lo svolgimento del
tirocinio per risolvere possibili incomprensioni o
insoddisfazioni da parte dell’azienda o del tirocinante.
Per un buon monitoraggio dell’esperienza di tirocinio il tutor dell’ente promotore dovrebbe contattare telefonicamente almeno un paio di volte il tirocinante e fargli visita almeno una volta al fine di verificare il rispetto di quanto previsto dal progetto formativo e il buon andamento del tirocinio. Sarebbe opportuno incontrare anche il tutor aziendale nel corso di queste visite.
Si consiglia di definire preventivamente le modalità di intervento con il tutor aziendale e di redigere una piccola relazione per ogni contatto per poter fare un bilancio dell’attività.
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