IL CURRICULUM "STRICTU SENSU"
Il c.v., come la lettera di accompagnamento, deve essere
personalizzato quasi azienda per
azienda, pur lasciando sempre in evidenza i punti forti.
In generale, comunque, il c.v. è composto di quattro
parti:
1. Dati personali
Nome, cognome, indirizzo, data e luogo di nascita, stato
civile. Altre informazioni sono superflue.
È importante dare un recapito telefonico affidabile: se non
c'è nessuno in casa nelle ore diurne, e non si ha
segreteria telefonica o un cellulare, è opportuno fornire
una base d'appoggio (non sempre alla telefonata a vuoto
segue un telegramma di convocazione). 2. Istruzione
Partendo dall'esperienza più recente (master o laurea),
fino al diploma superiore. Il voto di laurea va sempre
indicato, mentre quello di maturità è opportuno indicarlo
solo se molto positivo. Occorre indicare l'anno di
conseguimento della laurea, e l'università, oltre alla
facoltà, frequentata. Se si scrive per un tipo di lavoro in
particolare, è opportuno evidenziare se si è seguito un
indirizzo di studi specifico e, a maggior ragione, una tesi
di laurea ad hoc; l'argomento della tesi è opportuno
indicarlo comunque. In questo settore andranno inseriti
tutti i corsi extrauniversitari seguiti, nonché la
conoscenza delle lingue (meglio se certificata da un TOEFL),
specificando chiaramente il livello, e l'utilizzo di
supporti informatici. È infine importante indicare
eventuali programmi di studio all'estero compiuti (es.
Comett), nonché eventuali borse di studio vinte.
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