lunedì 6 febbraio 2012
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Progetto WOTIS realizzato grazie al contributo di
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Regione ToscanaUnione Europea - Fondo Sociale Europeo
 
Por.Ob.3
FSE 2000 - 2006
Misura A2-A3
 
Il tutor aziendale
La scelta e la nomina del tutor aziendale hanno un'importanza fondamentale, dal momento che il suo ruolo è cruciale per la qualità dell'esperienza che il giovane potrà realizzare. La buona relazione fra giovane e adulto è la base per il successo: l'apprendimento sul lavoro avviene essenzialmente attraverso l'identificazione con un "maestro" mosso dal desiderio di trasmettere ad altri la sua competenza.

Il tutor aziendale è di solito il responsabile del reparto in cui è inserito il giovane, o uno specialista di formazione che segua tutti gli inserimenti dei tirocinanti. Egli è responsabile dell'accoglimento e della assistenza operativa al tirocinante nel periodo di permanenza in azienda.

Il tutor aziendale cura la presentazione e l’inserimento del tirocinante nei primi giorni, verifica che si segua il progetto formativo programmato, fornisce feedback sulla qualità della sua prestazione, assiste il tirocinante nei piccoli problemi che potrebbe incontrare durante il periodo di tirocinio. 
Nel momento dell’inserimento in azienda, al tirocinante andranno illustrate tutte le normative che regolano la vita aziendale, con particolare attenzione a quella antinfortunistica, a quelle comportamentali, igieniche od organizzative richieste all’interno della struttura ospitante.
E’ buona regola inoltre spiegare al tirocinante le attività della azienda nel suo complesso, e approfondire l’intero processo lavorativo all’interno del quale si colloca l’attività che gli verrà affidata. 
Nel momento dell'inserimento in azienda, al tirocinante andranno illustrate tutte le normative che regolano la vita aziendale, con particolare attenzione a quella antinfortunistica, a quelle comportamentali, igieniche od organizzative richieste all'interno della struttura ospitante.

Dovranno inoltre essere chiariti i seguenti aspetti:
- orario di lavoro;
- eventuali buoni pasto;
- eventuali rimborsi spese; 
- strumenti di lavoro; 
- riservatezza.


E' opportuno che il tutor aziendale abbia contatti e incontri con il tutor dell'ente promotore per verificare l'andamento del tirocinio. Le attività del tutor aziendale

Il tutor aziendale dovrebbe, se previsto in convenzione, redigere la relazione di fine tirocinio.

 

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